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bottarga di tonno in polvereIn questo periodo quello che, a molti di noi, (stranamente) non manca è il tempo per stare in cucina. Spazzata via la quotidiana frenesia che scandisce i nostri giorni, possiamo tornare a giocare con i sapori, gli abbinamenti, i profumi e i colori perfino. Ecco allora tre ricette con la bottarga di tonno (che ci hanno inviato amiche, clienti e food blogger) per sperimentare tra i fornelli (e sconfiggere la noia col gusto).

Puoi scegliere se utilizzare la bottarga in polvere (o meglio grattugiata) oppure il nostro sfizioso paté di bottarga con pistacchio (nella confezione da 220 gr oppure da 90). In questi giorni il negozio Campisi Conserve di Roma è chiuso ma è sempre possibile acquistare i nostri prodotti online sul sito Campisi Conserve.

Spaghetti con bottarga di tonno, zucchine e zenzero

spaghetti con bottarga zucchine e zenzero

Proposta da Anna su Salta in Padella

Ingredienti per 4 persone: 1 zucchina media, 300 g di spaghetti, 6 pomodori datterini, 4 fiori di zucca, 1 spicchio d’aglio, sale e pepe qb, zenzero qb, olio qb, Bottarga di Tonno grattugiata Campisi qb.

Procedimento: Prendete la zucchina, lavatela e tagliate le due estremità, tagliatela a bastoncini e saltatela in padella con un filo d’olio, sale, pepe e aglio per 5 minuti. Aggiungete i pomodori tagliati a fettine e una grattugiata di zenzero fresco. Nel frattempo lessate gli spaghetti; prendete 2 mestoli d’acqua di cottura e sciogliete 1 cucchiaio di Bottarga di Tonno grattugiato Campisi e aggiungete al condimento; prendete poi i fiori di zucca, tagliateli a striscioline e unite al condimento, continuando a cuocere per due minuti. Scolate gli spaghetti al dente; terminate la cottura saltando la pasta nel condimento per un minuto. Servite con una spolverata di pepe macinato e ancora un pò di Bottarga di Tonno grattugiato Campisi.

Rigatoni al paté di bottarga con pistacchio, zucchina e pomodorini

rigatoni al patè di bottarga con pistacchio zucchine e pomodorini

Proposta da Le Ricette di Simona

Ingredienti per 2 persone: 200 gr di rigatoni, 2 cucchiaini di paté di bottarga con pistacchio Campisi, 1 spicchio d’aglio, 1 zucchina piccola, 6 pomodorini Piccadilly, prezzemolo, sale, olio e.v.o.

Procedimento: Fate rosolare in una padella l’aglio tagliato a pezzetti nell’olio, quindi aggiungete i pomodorini tagliati a metà; dopo un minuto unite le zucchine tagliate a listarelle sottili, mescolate e lasciate cuocere 5 minuti; a fine cottura unite la bottarga, un pizzico di sale e il trito di prezzemolo, mescolate e spegnete. Cucinate i rigatoni in abbondante acqua salata, scolateli e versateli nel condimento; amalgamate per bene con un po’ d’acqua di cottura. Servite.

Insalata di riso con bottarga tonno

insalata di riso con bottarga di tonno

Proposta da Valeria di Dolce e Salato DOP

Ingredienti: 150 gr di riso Baldo Guerrini, 100 gr di pomodori ramati, 100 gr di fagioli secchi canellini, 50 gr di valeriana, 500 ml di brodo vegetale, Bottarga di tonno Grattugiata Campisi, 1 arancia, aceto balsamico, olio, sale, pepe.

Procedimento: Mettere a bagno i fagioli la sera prima, il giorno dopo quindi cuocerli in acqua salata. Cuocere il riso nel brodo vegetale per circa 15-16 minuti, poi lasciar raffreddare. Unire riso e fagioli e condirli con un ’emulsione di succo di arancia e olio. Tagliare i pomodori sottili dopo aver eliminato i semi. Lavare la valeriana e condirla con olio, aceto balsamico, sale e pepe. Impiattare mettendo sul fondo del piatto la valeriana, poi il riso con fagioli, sistemare ai lati le listarelle di pomodoro e spolverare con bottarga di tonno grattugiata Campisi.

Spaghetti con la bottarga: la ricetta dello chef

Vuoi conoscere la nostra famosa ricetta degli spaghetti con la bottarga? Scopri i segreti del nostro chef!

Ma che cos’è e come si fa la bottarga di tonno?

Di uova di pesce essiccate e salate ne parlavano già i fenici migliaia di anni fa. Furono probabilmente loro i veri inventori dei procedimenti di essiccatura e salatura che ci hanno consegnato la bottarga così come la conosciamo oggi. Poi arabi e bizantini ne diffusero l’uso e la lavorazione in tutto il bacino del Mediterraneo, diventando il piatto tipico dei pescatori e delle popolazioni costiere. Ecco il nostro approfondimento.